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RIDUTTORI EPICICLOIDALI - 300

Sono compatti, eppure capaci di trasmettere le potenze più elevate, i riduttori della serie 300. L’ingranaggio di tipo epicicloidale li rende la scelta più idonea per tutte le applicazioni dove urti e sovraccarichi sono la regola, più che l’eccezione. La configurazione del prodotto è quanto di più versatile si trovi in commercio, concedendo una scelta vastissima di varianti nel tipo di fissaggio, nella composizione degli stadi di riduzione, nell’albero lento e nel tipo di motorizzazione. Le opzioni sono disponibili per tutte e 18 le grandezze che compongono la serie 300, trovare quindi il prodotto esattamente rispondente ai requisiti dell’applicazione è una certezza sulla quale i Clienti possono contare stabilmente.
 
Coppia trasmissibile
1.000 Nm … 500.000 Nm

Potenza trasmissibile (n1= 1400 min-1)
fino a 450 kW

Rapporti di trasmissione
3,4 … 5.000

Configurazione lato uscita
Montaggio con piedi o con flangia
Albero lento: cilindrico con chiavetta, scanalato maschio, scanalato femmina, cavo con giunto d’attrito

Configurazione lato ingresso
Predisposizioni motore a standard IEC e NEMA
Albero cilindrico

Motorizzazioni trifase
Motori compatti serie M, con freno e senza
Motori normalizzati IEC serie BN, con freno e senza
Esecuzioni a singola e doppia polarità

Principali caratteristiche del freno
Alimentazione in corrente continua, o alternata
Diversa reattività ottenibile sfruttando le opzioni disponibili per l’alimentatore AC/DC

Principali opzioni per il motore
Sonde termiche a termistori o bimetalliche
Ventilazione forzata con alimentazione separata
Encoder incrementale di tipo line driver o push-pull